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SELFIEMPLOYMENT, ECCO LE NUOVE OPPORTUNITÀ: SARANNO FINANZIATE ANCHE LE START-UP DI DONNE E DISOCCUPATI DI LUNGA DURATA

SELFIEMPLOYMENT, ECCO LE NUOVE OPPORTUNITÀ:

SARANNO FINANZIATE ANCHE LE START-UP DI DONNE E DISOCCUPATI DI LUNGA DURATA

 

AVVISO PUBBLICO

 

Roma, 23 febbraio 2021 – SELFIEmployment non solo raddoppia, ma triplica: da ieri 22 febbraio le opportunità di SELFIEmployment, che negli ultimi quattro anni ha finanziato la nascita di 1.523 nuove imprese di ex Neet (Not in Education, Employment or Training), si aprono a due nuove categorie di potenziali imprenditori: le donne inattive e i disoccupati di lunga durata, senza alcun limite di età. Il progetto si amplia e comunque rimane a supporto dei Neet iscritti al programma Garanzia Giovani.

Un segnale importante per rispondere in modo concreto all’emergenza lavoro innescata dalla crisi creata dal Covid-19.

Per chiunque sia interessato, Invitalia ha creato una nuova pagina per ricevere tutte le informazioni utili sul nuovo SELFIEmployment.

E per chi è pronto ad avanzare la propria candidatura, è già possibile presentare (esclusivamente online) la domanda di partecipazione al programma collegandosi alla piattaforma informatica di Invitalia.

Oltre alle due nuove categorie di aspiranti imprenditori, la nuova edizione di SELFIEmployment ha introdotto soluzioni finanziarie e operative più vantaggiose rispetto al passato.

Si tratta degli elementi seguenti, che hanno raccolto i suggerimenti inviati in questi anni di attività da startupper e soggetti attuatori:

documentazione più agile e snella per la presentazione della domanda;

allungamento del periodo richiesto (da 60 a 90 giorni) per la costituzione della nuova società/ditta individuale;

allungamento del periodo (da 6 a 12 mesi) per l’inizio della restituzione del finanziamento Microcredito e Microcredito esteso;

per i Piccoli Prestiti, il 1° SAL (fatture non quietanzate) passa da un massimo del 50% al 70% del finanziamento

Infine, grazie all’incremento della nuova dotazione finanziaria sarà possibile presentare domanda di finanziamento anche per coloro che risiedono in Marche, Toscana, Umbria e Molise, che in precedenza, per carenza dei fondi, non ne avevano più la possibilità.

Al fine di fornire ai target interessati che vogliono essere accompagnati alle misure di finanziamento un supporto formativo, dal 24 febbraio si apre il nuovo avviso per i soggetti attuatori della nuova edizione di Yes I Start Up rivolta ai Neet che successivamente sarà ampliato anche a Donne inattive e Disoccupati di lunga durata. Proprio per questo, Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) in accordo con ANPAL, ha organizzato un webinar dedicato ai potenziali soggetti attuatori di Yes I Start Up che si terrà mercoledì 24 febbraio a partire dalle ore 16  registrazione gratuita obbligatoria 

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-modello-yes-i-start-up-strumento-per-la-creazione-di-nuove-imprese-142645980969

Durante il webinar interverranno Nicola Patrizi e Giancarlo Proietto, per spiegare le novità della nuova edizione che riguardano il target dei Neet.

Il successo delle azioni dell’Ente Nazionale Microcredito

Dal 2016, l’Ente Nazionale Microcredito ha attuato due misure finalizzate ad orientare ed accompagnare i giovani NEET verso la creazione d’impresa accedendo alle opportunità di finanza pubblica agevolata.

Le due iniziative dell'Ente Nazionale Microcredito, Yes I Start Up (YISU, dedicato fino ad oggi alla formazione dei Neet) e la misura a Supporto dell’accesso a SELFIEmployment, hanno ottenuto un grande successo nelle edizioni precedenti, dedicate esclusivamente ai Neet, avendo consentito di creare 530 imprese con investimenti complessivi per oltre 17 milioni di euro, con una media di 32 mila euro a progetto. Considerando anche i finanziamenti concessi ai 212 Neet che hanno presentato domanda per l’accesso al programma Resto al Sud (sempre dopo il percorso formativo di YISU), per progetti di entità più cospicua e investimenti complessivi di oltre 14 milioni di euro, il totale delle imprese sale a 742 con un ritorno in investimenti di oltre 31 milioni di euro. Le iniziative hanno operato attraverso una rete di sportelli, agenti territoriali e oltre 450 soggetti attuatori su tutto il territorio nazionale per aiutare i Neet a presentare le domande di finanziamento al Fondo SELFIEmployment ed alle altre linee di finanza pubblica agevolata.

Webinar 3 Marzo ore 10:00 Nuovo Selfiemployment - Yes I Start Up - Donne e disoccupati di lunga durata

La Camera di Commercio di Treviso - Belluno,
in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito e Invitalia
organizza il webinar

 

Microcredito Nuovo SelfiEmployment Yes! I Start UP

per presentare le ultime novità introdotte per il Microcredito
e sull’estensione alle donne e ai disoccupati di lunga durata del Selfiemployment


mercoledì 3 marzo
dalle ore 10.00 alle ore 13.00

 

Programma
 Introduzione e saluti
a cura della Camera di Commercio di Treviso - Belluno


Il Microcredito e le ultime novità
dott. Marco Paoluzi, Responsabile Area Credito dell’Ente Nazionale per il Microcredito


Il Nuovo Selfiemployment: non solo NEET
dott.ssa Raffaella Terenzi, Area Occupazione Incentivi e Innovazione di Invitalia


I corsi Yes I start Up e i casi di successo
dott. Giancarlo Proietto, Responsabile attività Yes I Start Starp dell’Ente Nazionale per ilMicrocredito,

Q&A - spazio ai quesiti

 

Note organizzative
La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione alla pagina: vai alla pagina
Agli iscritti verranno inviate le informazioni e l’invito per la partecipazione all’incontro, che si terrà su piattaforma ZOOM.


 

Per informazioni
Camera di Commercio di Treviso - Belluno
Servizio Intraprendo
tel. 0422/595261-269-283
e-mail: servizi.impresa@tb.camcom.it

APERTURA SPORTELLO UNICO DELL’ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO PRESSO IL COMUNE DI CASTEL MAGGIORE

Il giorno 11 febbraio 2021 alle ore 11.00 si inaugura lo Sportello Unico Territoriale dell’Ente
Nazionale per il Microcredito nel Comune di Castel Maggiore. L’evento si svolgerà on line e
sarà visibile sui canali social del Comune (Facebook e YouTube).

L’Ente Nazionale per il Microcredito è un Ente pubblico non economico che persegue la
mission di favorire l'accesso al credito per la creazione di impresa attraverso la promozione
degli strumenti di microfinanza, assistenza tecnica, ricerca, formazione e la diffusione di
buone pratiche. Per realizzare questa mission si avvale di una Rete di Sportelli diffusi sul
territorio nazionale.

L’obiettivo principale dello Sportello per il Microcredito, che sarà attivato presso l’URP, dopo
un adeguato percorso formativo, potrà costituire un punto di riferimento per il territorio
sostenendo la piccola impresa in un momento particolarmente complesso come quello
rappresentato dalle conseguenze della pandemia Covid-19.
In prospettiva, ma non nell’immediato, lo sportello potrà anche rappresentare nel territorio un
punto di riferimento per un altro assetto degli obiettivi dell’Ente Nazionale per il Microcredito:
favorire l’accesso al credito delle categorie sociali maggiormente svantaggiate, nell’ambito
della lotta alla povertà e per l’inclusione finanziaria di quelle categorie sociali definite “non
bancabili” a causa della mancanza o carenza di garanzie da offrire al sistema bancario
tradizionale.
“Il nostro impegno sul territorio, dichiara il Presidente dell’Ente Nazionale per il
Microcredito Mario Baccini, concretizza quello che è il nostro progetto di microfinanza, ossia
essere vicini alle persone dando risposte a quelle che sono le vere necessità del Paese.
Ecco perchè è così importante questa nuova antenna sul territorio nel Comune di Castel
Maggiore, uno dei più grandi dell’Emilia, che può essere a buon diritto un vero centro per
l’autoimpiego attraverso tutti quelli che sono i progetti di microfinanza. Sicuramente quella tra
L’Ente Nazionale per il Microcredito e il Comune di Castel Maggiore sarà una collaborazione
proficua”.
Soddisfatta la Sindaca Belinda Gottardi: “Questa iniziativa risponde alla necessità di portare
più opportunità a disposizione di chi oggi può avere buone idee ma non si trova nella
condizione di accedere alle risorse per portarle avanti; al tempo stesso, configura un
atteggiamento innovativo della pubblica amministrazione, che rafforza le proprie attività al
servizio della ripresa economica e della creazione di lavoro”.

 

Alla presentazione che verrà trasmessa in diretta sui canali social del Comune interverranno
la Sindaca di Castel Maggiore, Belinda Gottardi, il Presidente dell’Ente Nazionale per il
Microcredito, Mario Baccini, il coordinatore area sportelli ENM, Roberto Marta, il Direttore
filiale BPER Castel Maggiore, Marcello Bonini, l’Assessore Attività Produttive Comune di
Castel Maggiore, Barbara Giannerini e il Responsabile Settore Affari Generali e Servizi
Istituzionali, Roberto Zanella.

E' stato pubblicato il libro "La contabilità Economico - Patrimoniale nel settore pubblico" a cura dal Dott. Carlo Tixon

E' stato pubblicato il libro "La contabilità Economico - Patrimoniale nel settore pubblico"  
a cura dal Dott. Carlo Tixon - componente della commissione sistemi contabili e di revisione enti pubblici ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Roma.

 

RECOVERY FUND, MICROCREDITO SOCIALE E IMPRESA GIOVANE: I TEMI DI MICROFINANZA N.32

RECOVERY FUND, MICROCREDITO SOCIALE  E IMPRESA GIOVANE:  

I TEMI DI MICROFINANZA N.32

(AGENPARL) – Roma, 02 febbraio 2021 – È disponibile il numero 32 di “Microfinanza”, la rivista dell’Ente Nazionale per il Microcredito che è interamente fruibile online cliccando su https://rivista.microcredito.gov.it; temi centrali di questo numero: Recovery Fund, Microcredito sociale e progettualità europee per lo sviluppo dell’autoimpresa giovanile.

Nell’editoriale firmato da Mario Baccini, presidente dell’ENM, si legge come l’innalzamento della soglia del Microcredito da 25 a 40mila euro, possa rappresentare un ulteriore slancio per gli strumenti micro-finanziari “Quello che prevediamo in base a questo aumento – spiega Baccini – sarà sicuramente l’allargamento della platea di beneficiari (16mila aziende realizzate negli ultimi 3 anni) e delle categorie merceologiche che potranno svilupparsi, così come la possibilità per giovani e professionisti di avviare aziende di natura innovativa e digitale strutturate in modo complesso”.

I piani di sviluppo europei sono quelli su cui invece si concentra l’editoriale firmato dalla direttrice della rivista “Microfinanza”, Emma Evangelista che approfondisce il tema dei fondi e delle prospettive offerte dall’Europa con i piani di recovery ma anche con le nuove attività di partecipazione diretta nelle start up innovative in un percorso di investimenti che preclude al cloud economico dell’Europa Unita.

Nell’intervento del quirinalista Luciano Ghelfi, si sottolineano le parole del Presidente Sergio Mattarella sulla ripresa: “Per la nostra economia – scrive Ghelfi – la sfida si presenta davvero impegnativa. Per tornare a essere competitivi nella fase che seguirà alla pandemia la parola d’ordine che Mattarella non si stanca di indicare è “innovazione”. E in questo ambito due almeno sono le grandi direttrici di azione. La prima è la ricerca, con la conseguenza di dover moltiplicare l’impegno a favore della scuola, dell’istruzione e dei programmi che incentivano l’innovazione. La seconda è la scommessa della digitalizzazione, terreno su cui l’Italia presenta enormi ritardi da colmare. A inizio dello scorso dicembre, intervenendo (online) alla consegna dei premi per l’innovazione, il presidente della Repubblica ha voluto chiarire la posta in gioco: “La trasformazione digitale – ha specificato il Presidente – sarà tra i motori della ripartenza, dando impulso a molteplici settori e servizi: dalla manifattura, all’agricoltura, alla sanità, all’istruzione, alla cultura”.

Di “Resilienza e responsabilità, contro i nuovi Frankenstein – parla il presidente EurispesGian Maria Fara che sostiene le ragioni dell’Italia in cui – il sistema e il Paese sono due separati in casa che convivono con più o meno difficoltà, con più o meno benevolenza, una cosa è certa che il sistema va da una parte e il Paese tende ad andare nell’altra. Il sistema tende a tutelare sé stesso i propri privilegi e il proprio modo di essere, il Paese invece si aspetta dal sistema attenzione, strategie, risorse e progetti, il Paese vorrebbe dal sistema un indirizzo, un progetto, una meta verso la quale dirigersi”.

Sempre legato all’ambito economico comunitario è l’approfondimento scritto da Tiziana Lang, ricercatrice ANPAL ed esperta di politiche del mercato del lavoro. Lang spiega come il Rapporto “Microfinanza nell’Unione europea” (2020) rimarchi che “il supporto alle microimprese sia particolarmente rilevante in un territorio, come quello dell’UE, in cui la stragrande maggioranza delle imprese è di piccola o micro-dimensione (93,1% sul totale delle imprese europee) e offre lavoro al 29,4% del totale degli occupati dell’Unione”.

Mauro Nicastri, Presidente AIDR, sottolinea come sia “prioritario investire tutti i fondi con la giusta tempistica impegnando giuridicamente più del 50% delle risorse entro il 2022 e per la restante parte entro la fine del 2023” e allo stesso tempo sottolinea “l’eccessiva complessità delle procedure di rendicontazione e certificazione delle spese”.

Il Sindaco di Cosenza e delegato ANCI per l’urbanistica e i lavori pubblici, Mario Occhiuto, ha invece elaborato una idea sulla crisi che ha colpito le nostre città affrontando il tema proprio dello sviluppo futuro degli agglomerati e della rete umana per cui “Urge risarcire le giovani generazioni cui è stata tolta la socialità”.

L’ex Ministro, Elena Bonetti, affronta il tema della violenza di genere spiegando il progetto Microcredito di Libertà siglato con Caritas, ENM, ABI e Federcasse.

Il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, racconta del Protocollo d’Intesa tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e Roma Capitale che mira ad essere un modello per tutte le amministrazioni territoriali in modo da dare una risposta concreta all’emergenza causata dal Covid “Con questa iniziativa vogliamo creare uno strumento per il rilancio del lavoro, un fondo di garanzia a favore di negozi, commercianti e piccole imprese della città duramente penalizzati dall’emergenza coronavirus “.

Marco Paoluzi, Responsabile Area Credito ENM, ha illustrato l’operato del tavolo tecnico con ICCREA, per lo sviluppo di un fondo di garanzia per il microcredito sociale: “un prodotto volto all’inclusione sociale e finanziaria di singole persone e di nuclei familiari in difficoltà. I risultati che ne possono derivare sono di estrema importanza nell’ottica delle politiche di welfare: contrasto al rischio di devianza; promozione dei processi di empowerment; sviluppo del capitale sociale; prevenzione dell’usura e del sovraindebitamento; contrasto all’economia sommersa”.

Vittorio Emanuele Agostinelli, membro della Consulta giovanile del Pontificio Consiglio della Cultura, si è focalizzato sul Next Generation EU, analizzandone obiettivi e peculiarità per i singoli stati membri, con particolare attenzione al piano nazionale.

Con Nicola Patrizi, Project Manager Yes I Start Up, sono stati analizzati i dati dei progetti che grazie al supporto di ANPAL, Invitalia e con il contributo tecnico ENM hanno fatto sì che gli ex neet creassero 750 nuove imprese grazie ai progetti Yes I start up E Selfiemployment: “sono 92 nate nel 2020 nonostante il covid, soprattutto al Sud. Oltre 2400 i giovani formati e avviati al lavoro: il successo italiano di una misura europea che insegna a fare impresa”.

Per la sezione che riguarda gli accordi di cooperazione internazionale, l’ambasciatore, Rafael Tejeda, rappresentante della Repubblica Domenicana in Italia, intervistato da Matteo Occhiuto, ha spiegato come quello caraibico sia “il Paese con il maggior tasso di crescita sostenibile di tutta l’America Latina”. Sugli strumenti del Microcredito, poi, ha aggiunto: “Credo che questo progetto, quello dell’Ente Nazionale per il Microcredito, possa essere davvero l’inizio di un ponte fra i due paesi”.

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L'Ente Nazionale per il Microcredito accoglie in questa sezione materiale selezionato proveniente dal mondo universitario - donde il nome 'academia', termine inglese mutuato dal latino - frutto della ricerca di punta sulla microfinanza. Si tratta principalmente di working paper su temi di attualità quali: la microfinanza 'verde', la microfinanza e le rimesse dei migranti, questioni etiche come la trasparenza e così via. Una selezione di scritti meno recenti ma classici completa la raccolta.

Se interessati a far divulgare qui uno scritto di rilevanza accademica (privo di copyright o con debita autorizzazione), si prega di contattare:

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