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Molte le richieste di adesione al progetto di internazionalizzazione lanciato dall’Istituto
Inrl nel mondo fa il pienone
Prorogata ad oggi la data di scadenza per l’iscrizione

INRL Microcredito

Mancano poche ore alla scadenza del termine per l’adesione al progetto di internazionalizzazione dell’istituto «Inrlnelmondo » che ha preso forma nel corso del 2° congresso italo-europeo di Jesolo: un ruolo internazionale per ampliare quanto possibile il raggio d’attività professionale e rilanciare la valenza delle consulenze per le Pmi alla ricerca di nuovi mercati. Questo lo spirito che ha animato l’iniziativa dell’Inrl sulla internazionalizzazione che in poche settimane ha riscosso crescenti successi. Continuano infatti ad arrivare da ogni parte d’Italia le richieste di adesione al progetto da parte di revisori e non, e per questo l’istituto ha ritenuto opportuno far slittare la chiusura delle richieste di iscrizione ad oggi 30 novembre. Adesioni che vanno inoltrate all’apposito indirizzo di posta elettronica, istituito a tale scopo, che è inrlnelmondo@revisori. it. Il presidente ha ribadito sia nel corso delle riunioni del comitato che durante il consiglio nazionale che «oggi come non mai vi è la necessità di internazionalizzare le aziende italiane, e che con questo progetto, nato dall’Inrl, si vuole creare una entità dotata di autonomia societaria che si basi su valori imprescindibili quali: etica, professionalità, trasparenza solidarietà e amicizia». Il presidente dell’Istituto ha poi tenuto a precisare: «Le aziende aderenti godranno di riservatezza essendo codificate, e verranno catalogate per settori. Le aziende saranno chiamate a versare solo una quota una tantum di iscrizione per concorso spese organizzative». A tal proposito è stata deliberata

Istituire, sul territorio provinciale, uno sportello destinato a offrire informazioni e assistenza agli aspiranti imprenditori e alle neo imprese (costituite da non più di 5 anni) su tutte le operazioni di microcredito attive a livello nazionale e sui servizi di accompagnamento all’auto e microimprenditorialità.

È questo l’obiettivo dello Sportello informativo sul Microcredito Nazionale, attivato presso la Camera di commercio di Cuneo in seguito alla recente firma dell’atto di impegno con l’Ente Nazionale per il Microcredito, che verrà presentato lunedì 26 novembre alle ore 15, presso il salone d’Onore dell’ente camerale.

“Guardiamo allo strumento del Microcredito come a un’opportunità di grande interesse, soprattutto per il nostro sistema imprenditoriale ad altissima densità di micro e piccole imprese, con grandi potenzialità ma con maggiori problemi di accesso al credito ordinario - sottolinea il presidente Ferruccio Dardanello”.

L’apertura di un punto di riferimento locale segna un altro importante traguardo per la diffusione degli strumenti di microfinanza agevolata. Tale iniziativa si integra perfettamente con le azioni di orientamento e assistenza, sviluppate a partire dal 2001, nonché con le attività di sostegno al credito e agli investimenti realizzate in collaborazione con i Confidi del territorio.

“Il nuovo servizio - commenta Gianni Cappa, presidente della Banca Alpi Marittime - si inserisce nella filosofia della banca riguardo agli interventi a sostegno del lavoro dei giovani e della realizzazione delle loro idee nel campo dell’impresa. Con questa opportunità, abbiamo voluto introdurre un ulteriore tassello alle politiche giovanili avviando un rapporto ancora più diretto con gli operatori nel mondo del lavoro. Rappresentare una delle poche banche convenzionate con l'ente nazionale del Microcredito sul territorio, rappresenta sicuramente un’ottima opportunità per sostenere l’economia locale e anche una leva per lo sviluppo commerciale di piccole realtà, che costituiscono gran parte nel nostro tessuto imprenditoriale”.

“Gli sportelli sul territorio, insieme ai tutor e alle banche convenzionate - dichiara Mario Baccini, presidente dell’Ente Nazionale per il microcredito - sono la risorsa primaria del sistema microcredito così come evidenziato nel modello creato dal nostro Ente. Questo nuovo sportello è uno dei nodi sul territorio che sapranno aumentare la rete tessuta in ambito nazionale, valorizzando così la risorsa microfinanziaria per far nascere nuove realtà produttive”.

 

https://www.cuneocronaca.it/sportello-informativo-sul-microcredito-nazionale-cosi-aiutiamo-le-neo-imprese-cuneesi

RAI RADIOUNO LAZIO - GR1 LAZIO 07.20 -
"Dalla Tuscia buoni segnali dall'imprenditoria giovanile"
In onda: 09.11.2018

Condotto da:

Ospiti:

Servizio di: NAZARIO BASILI

Durata del servizio: 00:01:32

Orario di rilevazione: 07:23:35

Intervento di: FRANCESCO MONZILLO (CAMERA DI COMMERCIO VITERBO), PAOLA CAPORALE

Tag: CAMERA DI COMMERCIO VITERBO, IMPRENDITORI, MICROCREDITO, TUSCIA

 

I lavori mattutini si sono articolati con le relazioni di Maria Cristina Gagliardi che ha illustrato la misura “Resto al Sud”, Marco Paoluzi, responsabile dell’area credito dell’Ente Nazionale Microcredito che ha descritto le ipotesi a cui è possibile accedere ed Erminia Mazzoni che ha parlato di “Selfiemployment” collegata al Pon Garanzia Giovani.

La sessione pomeridiana si è aperta con l’intervento del segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola che ha annunciato l’iniziativa del consiglio nazionale “Rete del Valore-Studi Professionali” al servizio dei professionisti e delle imprese. Con tale finalità è stato costituito uno strumento consortile, con l’obiettivo di mettere in collegamento gli studi professionali dei propri iscritti mediante realizzazione di una rete (modello hub & spoke) al fine di promuoverne la crescita dimensionale, rafforzando le attività tradizionali e ampliando i servizi offerti alla propria clientela pubblica e privata.

Proseguendo i lavori, hanno approfondito il tema, Monica Palumbo soffermandosi sulla misura Nuove imprese a tasso zero, Fabrizio Monticelli su Start Up innovative e Roberto Coppola che si è soffermato sulle imprese della cultura e sulla misura agevolativa Cultura Crea.

Carmen Padula, consigliere delegato della commissione sviluppo attività produttive, ricerca e Innovazione, ha evidenziato che l’innovazione in azienda è la caratteristica che può fare la differenza in una impresa di successo, capace di svilupparsi, competere e contribuire allo sviluppo dell’economia.

La chiusura dei lavori è stata affidata a Maurizio Turrà che ha ringraziato tutti i partecipanti per il proficuo confronto, ribadendo il concetto che “le capacità imprenditoriali, professionali e di innovazione presenti nel nostro territorio possono, se seguite da professionisti esperti e supportate adeguatamente, fornire un importante contributo allo sviluppo economico-sociale ed ha invitato le istituzioni a mettere in campo istrumenti concreti ed efficaci per favorire ed incentivare nuove iniziative economiche, anche con contributi e agevolazioni per inserimenti lavorative nelle imprese neocostituite. Si creerebbe così un circuito virtuoso che contemporaneamente farebbe bene all’economia e all’occupazione”.

 

Fonte: http://www.tgnews24.com/turra-gli-incentivi-alle-nuove-imprese-possono-favorire-leconomia-loccupazione/

NAPOLI – “L’importanza per l’economia del mezzogiorno di favorire ed incentivare la creazione di nuove imprese che possano contribuire alla crescita dell’economia reale sta favorendo la ripresa strutturale, in un momento di incertezza come quello che stiamo attraversando”.

Lo ha detto Maurizio Turrà, presidente della Federazione Dottori Commercialisti intervenendo al forum “Avvio d’impresa incentivi e agevolazioni” organizzato presso la sede del Centro direzionale dell’Odcec di Napoli per illustrare gli incentivi alle nuove imprese e agli studi professionali. La giornata di studi si è svolta in due sessioni una mattutina introdotta dal ed una pomeridiana aperta dal segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola.

In apertura dei lavori il numero uno dei commercialisti partenopei, Vincenzo Moretta ha sottolineato il ruolo fondamentale della categoria per lo sviluppo delle imprese che, se assistite con professionalità e competenza, possono affrontare la sfida del mercato economico globale. I lavori mattutini si sono articolati con le relazioni di Maria Cristina Gagliardi che ha illustrato la misura “Resto al Sud”, Marco Paoluzi, responsabile dell’area credito dell’Ente Nazionale Microcredito che ha descritto le ipotesi a cui è possibile accedere ed Erminia Mazzoni che ha parlato di “Selfiemployment” collegata al Pon Garanzia Giovani.

La sessione pomeridiana si è aperta con l’intervento del segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola che ha annunciato l’iniziativa del consiglio nazionale “Rete del Valore-Studi Professionali” al servizio dei professionisti e delle imprese.

Con tale finalità è stato costituito uno strumento consortile, con l’obiettivo di mettere in collegamento gli studi professionali dei propri iscritti mediante realizzazione di una rete (modello hub & spoke) al fine di promuoverne la crescita dimensionale, rafforzando le attività tradizionali e ampliando i servizi offerti alla propria clientela pubblica e privata.

Proseguendo i lavori, hanno approfondito il tema, Monica Palumbo soffermandosi sulla misura Nuove imprese a tasso zero, Fabrizio Monticelli su Start Up innovative e Roberto Coppola che si è soffermato sulle imprese della cultura e sulla misura agevolativa Cultura Crea. Carmen Padula, consigliere delegato della commissione sviluppo attività produttive, ricerca e Innovazione, ha evidenziato che l’innovazione in azienda è la caratteristica che può fare la differenza in una impresa di successo, capace di svilupparsi, competere e contribuire allo sviluppo dell’economia.

La chiusura dei lavori è stata affidata a Maurizio Turrà che ha ringraziato tutti i partecipanti per il proficuo confronto, ribadendo il concetto che “le capacità imprenditoriali, professionali e di innovazione presenti nel nostro territorio possono, se seguite da professionisti esperti e supportate adeguatamente, fornire un importante contributo allo sviluppo economico-sociale ed ha invitato le istituzioni a mettere in campo istrumenti concreti ed efficaci per favorire ed incentivare nuove iniziative economiche, anche con contributi e agevolazioni per inserimenti lavorative nelle imprese neocostituite. Si creerebbe così un circuito virtuoso che contemporaneamente farebbe bene all’economia e all’occupazione”.

 

https://cronachedi.it/2018/10/16/turra-gli-incentivi-alle-nuove-imprese-possono-favorire-leconomia-e-loccupazione/

È stato siglato stamane l’accordo tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e MikroKapital società iscritta come 111 che si occuperà di promuovere il microcredito ed erogare con particolare attenzione ai servizi di tutoraggio e accompagnamento, previsti poter legge e supervisionati dall’ENM, nelle regioni Veneto, Lazio e Lombardia. 
La sigla è stata posta dal presidente ENM, Mario Baccini e Giorgio Parola, presidente del Consiglio di Amministrazione di Mikrokapital. 
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L’assessore regionale al lavoro e welfare Angela Robbe ha presieduto una conferenza stampa, che si è svolta oggi nella sala oro della Cittadella a Catanzaro, per presentare l'Accordo di collaborazione istituzionale tra Regione Calabria ed Ente nazionale per il microcredito (Enm) finalizzato alla formazione e all'accompagnamento su tutto il territorio calabrese dell'autoimprenditorialità dei giovani NEET (not (engaged) in education, employment or training. Giovani cioè non impegnati nello studio e senza lavoro).

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti anche il direttore generale del Dipartimento lavoro, formazione e politiche sociali Fortunato Varone, Francesco Verbaro e Nicola Patrizi rispettivamente responsabile scientifico e project manager dell’Ente nazionale per il microcredito.
“Si tratta – ha esordito l’assessore Robbe – di un altro degli strumenti messi a disposizione per la realizzazione di politiche attive per il lavoro allo scopo di dare una possibilità di futuro a questi giovani che non studiano e non lavorano. Misure che si vanno sempre più qualificando e che arrivano in maniera più chiara ai destinatari grazie anche a questo accordo con l’Ente nazionale del microcredito e alle collaborazioni avviate con i soggetti istituzionali dei ripsettivi territori. Oggi - ha rimarcato ancora la Robbe – puntualizziamo un pezzo di percorso pe l’autoimpiego ma non sarà l’unico perché vogliamo allargare i modelli d’intervento affinché nessuno rimanga tagliato fuori da un percorso che accompagna al lavoro e alla vita”.
Il dirigente Varone ha spiegato che la proposta progettuale definisce percorsi di accompagnamento all’autoimpiego ed all’auto imprenditorialità “Yes i start up Calabria”. “Il finanziamento dell'operazione – ha affermato il direttore generale - ammonta a 1.200.000,00 di euro. L’obiettivo è di consentire al giovane NEET di strutturare in maniera compiuta la propria idea di impresa formalizzandola in un business plan, anche al fine della successiva presentazione della domanda di finanziamento sul portale Invitalia, attraverso la misura 7.1 per l’accesso alla misura 7.2. del Pon Iog – Fondo SELFIEmployment”.
Francesco Verbaro ha spiegato che “il progetto è attuato sotto la responsabilità dell’Ente nazionale del microcredito su tutto il territorio calabrese per il tramite di soggetti partner, appositamente individuati dell’Enm nell’ambito della propria rete di partenariato e collaborazioni già attive con enti, associazioni, strutture formative ed altri organismi pubblici e/o privati, rappresentativi di realtà datoriali, sindacali ed ordini professionali, ed attraverso un avviso pubblico aperto a tutti i soggetti che nella regione hanno la capacità di garantire l’erogazione di percorsi formativi per i giovani NEET registrati a Garanzia Giovani in Regione Calabria. Di fatto - ha aggiunto – il modello di intervento mutuato dal progetto Yes I start up, prevede la definizione di un percorso formativo e di accompagnamento che assicuri la predisposizione di un business plan idoneo per la presentazione di un progetto d’impresa concreto. Questa la scommessa”.
Il quadro strategico è stato illustrato da Nicola Patrizi il quale ha rimarcato che “si punta su percorsi formativi mirati e di qualità che dovranno concludersi con la redazione di un progetto in linea con quanto previsto dalle misure di finanziamento dello start-up d’impresa, anche per generare un effetto sinergico e positivo tra differenti azioni. Attualmente abbiamo 16 enti attuatori accreditati. È comunque necessario lavorare di più con Centri per l’impiego. Il target stimato è di 50 percorsi formativi con un coinvolgimento complessivo di circa 375 allievi (stima non vincolante calcolata su una media di 7,5 allievi per corso, con un minimo di 4 e un massimo di 12). Abbiamo una struttura di monitoraggio che ci consente di verificare cosa succede nelle aule. L’Enm – ha infine assicurato Patrizi - si impegna in ogni caso a mettere in campo tutte le azioni utili al superamento del predetto target in modo da contribuire il più possibile al raggiungimento degli obiettivi del Programma”

 

Fonte: http://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?10142