(+39) 06.86.95.6900 info@microcredito.gov.it

romacapitale

Progetto Microcredito -Roma Capitale

Roma Capitale e l’Ente Nazionale per il Microcredito hanno realizzato un progetto di promozione del micro-credito a sostegno delle micro imprese e dei soggetti che versano in una situazione di fragilità e temporanea vulnerabilità economica o sociale.

In particolare:

 

 


Microcredito imprenditoriale per soggetti eleggibili alla garanzia del fondo PMI

 

Soggetti beneficiari:

Lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
Imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative, titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti.

Finalità

Gli investimenti e/o le spese ammissibili, risultano essere:
Acquisto di beni (incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi connessi all'attività;
Pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti soci lavoratori;
Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale;
Leasing dedicati all’acquisto di beni strumentali nuovi od usati.
In ogni caso il finanziamento di micro-credito non può essere utilizzato per la ristrutturazione del debito.

Requisiti di accesso

Le imprese devono aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la richiesta di finanziamento o dall'inizio dell'attività, se di durata inferiore:
A) un attivo patrimoniale di massimo 300.000,00 euro;
B) ricavi lordi fino a 200.000,00 euro;

C) livello di indebitamento non superiore a 100.000,00 euro.
I professionisti e le imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle Disposizioni Operative del Fondo;
Le persone fisiche non sono ammissibili.

Importo e condizioni

Mutuo chirografario importo max € 40.000,00 / 50.000,00 nel caso in cui le ultime 6 rate pregresse siano state pagate in maniera puntuale e lo sviluppo del progetto finanziato, sia in linea con il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto di finanziamento e verificati dalla Banca.

Garanzia del Fondo P.M.I. all’80% .
Ammortamento max. 84 mesi comprensivi di un’eventuale periodo di pre-ammortamento.
TAEG orientativamente al 6% (il tasso varia secondo l’istituto convenzionato)
La Banca potrà richiedere ulteriori garanzie personali (non reali) solo relativamente alla parte non coperta dalla garanzia del Fondo.
Potranno, per specifiche categorie di soggetti, essere previsti contributi a fondo perduto in conto interessi.


Microcredito sociale 

 

Soggetti beneficiari:

persone fisiche, residenti nel territorio di Roma, che si trovino in una delle seguenti condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • momentaneo stato di disoccupazione;
  • sospensione o riduzione dell'orario di lavoro per cause non dipendenti dalla propria volontà;
  • crisi di liquidità e riduzione imprevista del reddito dovuta a cause di forza maggiore o ad emergenze internazionali, nazionali e locali;
  • sopraggiungere di condizioni di non autosufficienza propria o di un componente il nucleo familiare;
  • significativa contrazione del reddito o aumento delle spese non derogabili per il nucleo familiare.


Finalità: I finanziamenti sono destinati all'acquisto di beni o servizi necessari al soddisfacimento

di bisogni primari del richiedente o di un membro del proprio nucleo familiare.
Di seguito, una serie di beni o servizi, a titolo esemplificativo e non esaustivo.

  1. spese per realizzare tutti quegli interventi volti ad assicurare ai richiedenti la disponibilità di un alloggio dotato dei requisiti minimi di idoneità abitativa:
    1. canoni di locazione insoluti;
    2. spese per la messa a norma degli impianti della propria abitazione principale e per la riqualificazione energetica;
    3. spese per l'attivazione o la riattivazione di utenze domestiche (luce e gas);
    4. opere di ristrutturazione straordinaria, ad esempio rotture inaspettate e non previste quali idrauliche, elettriche ecc.;
    5. spese connesse alla ricerca di un nuovo immobile a seguito di sfratto esecutivo o mutate esigenze familiari;
  2. spese straordinarie per eventi particolari della vita, comprese le spese per l’acquisto di biglietti aerei o ferroviari che coinvolgono parenti, fino al secondo grado, quali:
    1. nascita o adozione di un figlio;
    2. ricongiungimenti familiari;
    3. decesso di un membro del nucleo familiare;
    4. tariffe per l'accesso a servizi pubblici essenziali, quali ad esempio i servizi energetici;
  3. spese mediche per il richiedente o dei componenti il suo nucleo familiare:
    1. spese per trasporto, vitto e pernottamento del malato e dell'eventuale accompagnatore per assistenza ricevuta presso strutture sanitarie localizzate anche al di fuori del territorio regionale;
    2. acquisto protesi e altri ausili non rimborsabili;
  4. spese connesse all’istruzione e inserimento lavorativo capaci di accrescere le competenze di componenti della famiglia, nella prospettiva del miglioramento e dello sviluppo delle competenze lavorative ai fini dell’inserimento lavorativo:
    1. spese necessarie per l'accesso all'istruzione scolastica;
    2. acquisto hardware e software (necessario allo svolgimento dell’attività formativa);
    3. spese di trasferimento, di vitto ed alloggio per la frequenza di corsi e/o stage/tirocini lavorativi che si tengono fuori dal comune di residenza, sulla base di un piano di spesa e con verifica del risultato.
  5. Spese diverse.
    1. Al presentarsi di particolari esigenze e richieste il comitato potrà decidere di ampliare il confine degli interventi come sopra previsti.

Requisiti di accesso: Il micro-credito verrà concesso valutando la situazione economica personale e familiare del richiedente, secondo i principi di straordinarietà, essenzialità e sostenibilità sopracitati.
Il prestito verrà concesso a fronte di una necessità economica correlata ad esso e alla capacità del beneficiario di integrarne la parte eventualmente rimanente.
Affinché il prestito venga concesso è necessario che il soggetto richiedente dimostri di poter far fronte alle rate del finanziamento che sta sottoscrivendo.
Il prestito non può comunque essere concesso a soggetti le cui entrate non consentano la normale gestione della quotidianità e che presentino una situazione economica già fortemente compromessa (con ingenti debiti e/o ricorso a sussidi economici o di altra natura).
Sono peraltro ammesse deroghe in relazione a specifiche situazioni di disagio che verranno valutate caso per caso dal comitato.
Non devono ricorrere le condizioni di sovraindebitamento

Importo e condizioni
Mutuo chirografario con 5 anni di ammortamento massimo comprensivo di eventuale periodo di pre-ammortamento. Importo massimo di € 10.000,00
Questo strumento avrà un forte impatto sociale. ma al contempo potrebbe presentare una percentuale di insoluti elevata. Allo scopo di garantire la massima diffusione dello strumento (di fatto assimilabile ad un fondo rotativo), si suggerisce di limitare i singoli prestiti ad un importo massimo di 5.000,00 euro.
Nel caso di housing sociale invece suggerisce un importo massimo di € 10.000,00.

In fase iniziale, e per velocizzare i processi bancari e di selezione dell’intermediario finanziario da convenzionare, sarà costituito un fondo rotativo di micro-credito (non di garanzia quindi) con una eventuale richiesta di partecipazione al capitale di rischio del 20% circa.

Potranno essere concessi in favore dell’intermediario finanziario che si renderà disponibile contributi per abbattere sia il costo dei servizi di tutoraggio, che le altre componenti di costo che di fatto congiuntamente determinano il T.A.E.G. finale.

In fase successiva verrà privilegiata la costituzione di un fondo di garanzia (andando quindi a ridurre la componente del fondo rotativo) che garantisca per il primo anno di ammortamento al 100% l’intermediario finanziario coinvolto.
Successivamente si tenterà ottenere un apporto di leva da parte dell’intermediario finanziario coinvolto.
Potranno essere concessi in favore dell’intermediario finanziario che si renderà disponibile contributi per abbattere sia il costo dei servizi di tutoraggio, che le altre componenti di costo che di fatto congiuntamente determinano il T.A.E.G. finale .

In entrambi i casi la Banca o la Finanziaria potrà richiedere ulteriori garanzie personali (non reali).
Potranno essere previsti per specifiche categorie di soggetti contributi a fondo perduto in conto interessi.

 

 


 

Microcredito imprenditoriale per soggetti fisici o giuridici non eleggibili alla garanzia del fondo P.M.I.

 

Soggetti beneficiari:

  • Lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative, titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti.

Finalità

Gli investimenti e/o le spese ammissibili, risultano essere:

  • Acquisto di beni (incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi connessi all'attività;
  • Pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti soci lavoratori;
  • Leasing dedicati all’acquisto di beni strumentali nuovi od usati.
  • Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale

In ogni caso il finanziamento di micro-credito non può essere utilizzato per la ristrutturazione del debito.

Requisiti di accesso

Le imprese devono aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la richiesta di finanziamento o dall'inizio dell'attività, se di durata inferiore:
A) un attivo patrimoniale di massimo 300.000,00 euro;
B) ricavi lordi fino a 200.000,00 euro;
C) livello di indebitamento non superiore a 100.000,00 euro.
I professionisti e le imprese non hanno i requisiti e/o le condizioni per l’erogazione del finanziamento assistito dalla garanzia del Fondo per le PMI.
Le persone fisiche non sono ammissibili.

Importo e condizioni

Mutuo chirografario importo max € 40.000,00 / 50.000,00 nel caso in cui le ultime 6 rate pregresse siano state pagate in maniera puntuale e lo sviluppo del progetto finanziato, sia in linea con il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto di finanziamento e verificati dalla Banca.

Garanzia del Fondo del Comune di Roma Capitale al 100% almeno per il primo anno di ammortamento.
Successivamente si tenterà ottenere un rapporto di leva da parte dell’intermediario finanziario coinvolto.
La Banca potrà richiedere ulteriori garanzie personali (non reali).
Potranno essere previsti contributi a fondo perduto in conto interessi.

In fase iniziale e per velocizzare i processi si potrebbe costituire un fondo rotativo di micro-credito (non di garanzia quindi) con una eventuale richiesta di partecipazione al capitale di rischio del 20% circa.

Potranno essere concessi in favore dell’intermediario finanziario che si renderà disponibile contributi per abbattere sia il costo dei servizi di tutoraggio, che le altre componenti di costo che di fatto congiuntamente determinano il T.A.E.G. finale